Regione Sicilia zona gialla, Musumeci: “Aprire fino alle 22 per S. Valentino”

La Regione Sicilia si avvia verso la zona gialla grazie alla diminuzione dell’Rt e agli ospedali meno affollati: anche il presidente Musumeci è fiducioso e spera in un San Valentino con locali aperti.


La Regione Sicilia in zona gialla? Probabilmente sarà così. A conferma di ciò arrivano le parole del governatore dell’Isola, Nello Musumeci, in conferenza stampa, a Palermo. “Stiamo raccogliendo alcuni dati, per fortuna, confortanti: diminuisce il numero dei ricoveri anche in terapia intensiva, dei contagiati e abbiamo un Rt intorno allo 0,60, anche se ancora non ufficiale. Ho buoni motivi per pensare che col dato ufficiale di domani potremo chiedere al governo non solo l’introduzione della zona gialla, mi piacerebbe se il ministro ci autorizzasse a consentire ai ristoratori e a chi somministra cibo di potere tenere aperti i locali per questo fine settimana fino alle 22:00, in occasione della festa di San Valentino”.

Regione Sicilia verso zona gialla: cosa cambierebbe

Le regole della zona gialla permettono la riapertura al pubblico bar, ristoranti e pasticcerie, che potranno tornare a ricevere clienti, ma fino alle 18:00. Dopodiché potranno effettuare attività di asporto.

Non è necessario, inoltre, compilare l’autocertificazione per uscire, anche se rimane la raccomandazione di uscire di casa il meno possibile e solo quando strettamente necessario. Con la Sicilia zona gialla, però, rimangono ancora chiusi musei, cinema e teatri, nonché i centri commerciali nel weekend e nei festivi.

Permane, infine, il coprifuoco notturno dalle 22:00 alle 5:00 del mattino. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. I mezzi pubblici avranno la capienza ridotta al 50% e le scuole dovranno mantenere la didattica a distanza dal primo anno delle superiori.


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