Eruzione Etna, cenere sui paesi e in autostrada: “Piovono pietre” [VIDEO]

Una forte pioggia di lapilli e cenere lavica si è registrata sul versante est dell’Etna, (Zafferana Etnea, Santa Venerina), dalle 8:39 di oggi, domenica 28 febbraio. Lapilli sono caduti anche a mare tra Stazzo e Riposto. In particolare sono due le bocche eruttive e l’altezza raggiunta dall’attività è di circa 300 metri. È stato il settimo evento parossistico registrato dallo scorso 16 febbraio.

Per quanto riguarda l’ampiezza media del tremore vulcanico, dopo una rapida fase di incremento fino a valori molto elevati, alle 9:20 è stato osservato un repentino decremento fino a valori medio-bassi. Ma l’ampiezza del tremore ha poi raggiunto valori elevati. Le sorgenti risultano localizzate al di sotto del Cratere di Sud Est ad una profondità di circa 2.500 metri sopra il livello del mare. L’attività infrasonica è anch’essa elevata. L’analisi dei dati clinometrici ha mostrato variazioni a tutte le stazioni in concomitanza all’episodio di fontana di lava, con valori massimi (circa 3 microradianti) registrati alla stazione di Cratere del Piano (Ecp).

Dalle 9:33 ora locale, poi l’Etna ha cessato di alimentare la fontana di lava del cratere sudest, mentre è rimasta in attività la colata lavica verso la Valle del Bove. A renderlo noto l’Osservatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Di seguito il video della pioggia di cenere e lapilli dell’Etna a Zafferana.

Video credits: Marco Gaglio

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