Chiostro dei Benedettini di Monreale: via ai lavori di restauro


Grazie al governo Musumeci inizieranno i lavori per il restauro delle barriere architettoniche del Chiostro dei Benedettini di Monreale.


Al via i lavori per il restauro e consolidamento delle barriere architettoniche del Chiostro dei Benedettini di Monreale. I lavori saranno finanziati dal governo Musumeci con i fondi del Po Fesr 2014/2020, appaltati all’impresa Piacenti spa di Prato, per un importo contrattuale netto di 492.884,12 euro e dovrebbero concludersi entro 360 giorni. Alla consegna dei lavori saranno presenti l’assessore ai Beni culturali e all’Indennità siciliana, Alberto Samonà, il direttore del dipartimento dei Beni culturali, Sergio Alessandro e la soprintendente di Palermo, Selima Giuliano.

Il progetto interesserà il Chiostro, perno di tutto il complesso monumentale che comprende il Duomo e il Monastero di Monreale, realizzato per volere di Guglielmo II. Nell’ultimo decennio, è stato necessario intervenire con urgenza su molti aspetti del monumento.

L’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà, dichiara: “Portiamo a compimento importanti interventi di riqualificazione di uno dei tasselli preziosi del complesso monumentale normanno, tra i luoghi più frequentati dai turisti di tutto il mondo”

Come procederanno i lavori

In fase di avvio, i lavori, si concentreranno sulle coperture dei portici del Chiostro con interventi di risanamento delle strutture. Verrà messa in atto la stessa tecnica per ogni singola copertura. Si prevede l’eliminazione delle tegole piane alla romana e del sottostante massetto di conglomerato che fanno sì che ci sia un appesantimento dei carichi gravanti sulle falde. Si dovrà osservare e valutare lo stato di conservazione delle travi di legno castagno, appoggiate da un lato sulla trabeazione e dall’altro sul muro d’ambito che perimetra il Chiostro. Qualora lo stato di ammaloramento non ne consentirà il recupero, si procederà con la sostituzione. L’intervento consentirà di non fare gravare la trabeazione sulle colonne.

Gli interventi di restauro prevedono, inoltre, la pulitura e il risanamento delle parti scultoree ormai danneggiate.
In funzione dell’abbattimento delle barriere architettoniche l’accesso al Chiostro da piazza Guglielmo II verrà cambiato; si prevede di traslare i gradini per ricavare lo spazio per l’inserimento di una piattaforma elevatrice. Verranno effettuati il controllo degli intonaci, con eventuale restauro, e la manutenzione degli infissi esterni.
Il progetto prevede anche il restauro del manto di copertura della falda meridionale dell’ex Dormitorio, con particolare attenzione al ripristino dell’impermeabilizzazione.


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