Kings of Convenience stregano Catania: il report del live al Metropolitan


Il live di Catania è l’occasione per ascoltare dal vivo “Peace or Love”, l’ultimo album dei Kings of Convenience dopo la lunga assenza dalla scena musicale.


Mi ci sono voluti 17 anni, e 8 giorni, per ascoltare dal vivo i King of Convenience e il loro capolavoro Misread, ma l’attesa ne è valsa la pena. L’occasione è stata il concerto del duo norvegese a Catania, al Teatro Metropolitan, colmo in ogni ordine di posto per la prima volta dopo la pandemia. Una data inizialmente programmata per il 26 ottobre, ma che la terribile alluvione abbattutasi sul capoluogo etneo non ha permesso si svolgesse, rimandando così il concerto di 8 giorni, appunto.

Lo spettacolo inizia quando sono quasi le 21:30: Eirik Glambek BoE e Erlend Oye fanno il loro ingresso sullo stage, intonano Comb my hair e si scusano per il ritardo: Erlend non va tanto per il sottile e con un diretto “It’s your fault” scarica la colpa al socio Eirik per i 29 minuti di delay. Una battuta semplice che scioglie il ghiaccio e fa già capire quale sarà il canovaccio della serata: un Erlend più estroverso che parla in italiano (si è trasferito a Siracusa da ormai 8 anni), che scherza e fa quasi l’animatore e un Eirik più pacato, ma comunque simpatico, che ci racconta le disavventure affrontate nella Catania allagata della settimana prima. Il tutto condito dal suono delle chitarre acustiche, delle loro delicate voci all’unisono e dalla continua simbiosi col pubblico in sala che è come se fosse il terzo componente della band.

Il live del Metropolitan, tra le esclusive tappe di questo tour insieme a quelle di Milano e Bologna, è l’occasione per ascoltare dal vivo “Peace or Love”, il nuovo album dei Kings of Convenience, anticipato dai singoli Rocky Trail e Fever: il disco ha segnato il grande ritorno del duo dopo 12 anni di assenza dalla scena musicale.

“Peace or Love” rappresenta il sound di due vecchi amici che esplorano l’ultima fase della loro vita insieme e trovano nuovi modi per catturare quella magia inafferrabile. Registrato in 5 anni in 5 città diverse, l’album – quasi per intero – trova spazio nel live con le sue canzoni sulla vita e sull’amore con la tipica bellezza seducente, la purezza e la chiarezza emotiva che ci si aspetta dai Kings of Convenience.

Ovviamente non possono poi mancare i classici come Boat Behind, I’d Rather Dance With You e l’attesissima Misread (per cui scatta anche, giustamente, una mini standing ovation durante l’esecuzione) che chiudono in grande stile un appuntamento che ha il sapore dolcissimo della riconquista dopo una privazione sofferta e apparentemente infinita. Grazie Kings of Convenience, per me la vostra musica è già senza tempo.

kings of convenience live a Catania

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