Ponte sullo Stretto, UE a Italia: “Buon progetto e ci sarà gara”


Se ne parla da 50 anni del Ponte sullo Stretto, se partisse il cantiere sarebbe una promozione eccezionale dell’ingegneria italiana come è successo per la ricostruzione del ponte Morandi.


“È importante che il governo italiano non abbia fretta e presenti un progetto – per il Ponte sullo Stretto di Messina (ndr) – molto ben fatto.

E lo dico perché c’è molta concorrenza – tra i Paesi Ue – per ottenere i soldi della Connecting Europe Facility (Cef), abbiamo molte domande e progetti molto importanti in tutta Europa”.



Lo ha detto la commissaria europea per i Trasporti, Adina Valean, in un’intervista all’ANSA.

“Per avere un rating ottimo e una posizione competitiva, il progetto deve essere solido. Non consiglierei dunque all’Italia di fare in fretta, quanto piuttosto di fare un’ottima proposta”, ha evidenziato.



“Sì al ponte”

Tra le priorità, per Salvini, c’è il ponte sullo Stretto di Messina.

“Se ne parla da 50 anni se riusciremo a far partire il cantiere sarebbe una promozione eccezionale dell’ingegneria italiana come è successo per la ricostruzione del ponte Morandi. È solo un pezzo del puzzle perché poi senza alta velocità in Calabria e in Sicilia il ponte non serve a niente.



Ci sono migliaia di cantieri fermi in Italia, 102 opere pubbliche commissariate da anni, infrastrutture ferme da 20 anni, dalla Gronda di Genova al ponte di Messina passando per tutte le interruzioni stradali. Ci metterò tutta la mia energia per sbloccare i cantieri e creare lavoro e sicurezza”, spiega il neo ministro delle Infrastrutture.


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