Il Catania FC conquista tre punti contro il Latina al “Massimino” e torna in testa visti i risultati delle dirette concorrenti per la B.

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Il Catania va Forte e di corto muso: batte il Latina e torna in vetta

L’elefante doma il leone. Uno scenario che si ripete per la seconda volta di fila nei precedenti tra Catania e Latina ma che al Massimino non accadeva da undici anni esatti. Certo, quella volta in campo c’era ancora il Calcio Catania ma le analogie sono notevoli: anche in quell’occasione era domenica 23 novembre, si giocava per la quindicesima di campionato e la partita finì uno a zero con rete di Calaiò intorno al decimo minuto, più o meno lo stesso del gol di Forte che ha deciso la sfida di oggi. A parte il marcatore, c’è un’altra importante differenza: il Catania quella partita la giocava in Serie B, oggi l’ha giocata per la Serie B, obiettivo per il quale è stato aggiunto un altro importante tassello, pur con un risultato di misura.

Ripartire dopo lo stop di Casarano non era semplice, non solo sul piano mentale. Il Latina non vince in campionato dal 3 ottobre scorso e la classifica suggerisce ai nerazzurri di procurarsi punti per la salvezza. Il Catania, dal canto suo, arriva alla partita con la squalifica di Quaini in mezzo al campo e soprattutto con le importanti defezioni in difesa di Pieraccini e Ierardi, quest’ultimo anche infortunato oltre che squalificato. Toscano, pur di non stravolgere il suo assetto tattico prediletto, pone rimedio portando il mancino Allegretto – alla sua prima da titolare – a giocare sulla destra accanto agli inamovibili Di Gennaro e Celli.

Catania – Latina: la partita

Il guaio di giornata arriva dopo appena un minuto di gioco, quando Porro abbatte Cicerelli in ripartenza. L’intervento è duro, con buona probabilità da rosso, ma Zago grazia il laterale del Latina con la sola ammonizione tra le proteste di giocatori e pubblico di casa per la prima – ma non l’unica – controversa decisione del direttore di gara. Il Catania perde il suo dieci ma gli subentra Jimenez, che al decimo innesca una ripartenza conclusa dal gol decisivo di Forte, in rete dopo oltre un mese con un pregevole sinistro a giro sul palo più lontano. Il Catania non domina ma ha numerose occasioni per mettere al sicuro il risultato: quella più nitida capita sui piedi di Casasola – uno dei migliori in tutta la partita su entrambe le fasi – ma fra l’esterno italo-argentino e il raddoppio si frappone il salvataggio di Calabrese sulla linea. Il Latina, dopo un discreto avvio, bussa alla porta di casa solo dopo la mezz’ora: il primo tiro in porta, che risulterà anche il tentativo più significativo per arrivare al pareggio, arriva con una girata di Parigi su cui è bravo Dini a deviare sopra la traversa. Al tramonto del primo tempo, entra in partita anche il portiere avversario Basti, decisivo su una sortita offensiva di Lunetta.

Tra fine primo tempo e inizio ripresa il protagonista diventa l’arbitro Zago. Nel recupero della prima frazione Lunetta sfugge a Marenco. Il capitano del Latina è già ammonito ma per l’arbitro veneto è il giocatore rossazzurro a commettere fallo, mentre le immagini suggeriscono il contrario. Non trattandosi di un caso da espulsione diretta, l’episodio non può essere rivisto al Football Video Support, cosa che accade invece al 49esimo, quando De Ciancio interviene in area su Casasola: un contatto ma Zago non lo ritiene sufficiente per concedere il rigore. Il resto del secondo tempo il Catania concede poco, trova occasioni ma non riesce a mettere al sicuro il risultato: ci prova ancora Forte, che però esita troppo nel calciare in porta a portiere battuto. Dopo gli ingressi di D’Ausilio e Caturano, i rossazzurri falliscono almeno altre tre possibilità di raddoppio in cinque minuti, la più ghiotta delle quali con Di Gennaro, che rispetto all’ultima in casa non riesce a indossare i panni del difensore goleador. È uno degli ultimi sussulti del match, tolta una richiesta FVS chiesta – anzi, sprecata – dal Latina. Oltre che sul centrale del Catania, il portiere Basti interviene bene anche su Caturano, il cui digiuno prolungato rimane ancora uno dei punti interrogativi di questa prima parte di stagione. La partita di oggi ne pone un altro anche per le condizioni di Cicerelli, su cui però le sensazioni di Toscano nel post partita sono più positive rispetto alle prime impressioni dopo l’intervento di Porro.

In virtù dei risultati delle dirette avversarie, il Catania torna in testa al campionato a quota 31 punti. La Salernitana viene fermata in casa dal Potenza: nonostante gli stessi punti, perde il primato per via dello scontro diretto perso al Massimino. Con il 2-1 subìto in casa del Cosenza, il Benevento scivola al quarto posto, raggiunto e superato proprio dai calabresi, riabilitatisi a pieno titolo nella corsa verso la B. Accanto al primato che conta, quello in classifica, il Catania ne può vantare un altro: è l’unica squadra in Serie C ad essere ancora imbattuta in casa senza aver subìto gol. Non ce ne voglia la geografia catanese: Il Massimino è diventato un fortino.

Photo credits: Catania FC

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