Lo spettacolo della “Scala infiorata” di Caltagirone celebra quest’anno l’80° anniversario della Repubblica.
Riecco lo spettacolo della “Scala Infiorata 2026” a Caltagirone
A Caltagirone la “Scala infiorata” è quest’anno giunta alla sua 37esima edizione (la prima, nel 1989, fu frutto dell’intuizione dell’allora assessore Giovanni Falcone) e sarà visibile sino a martedì 2 giugno.
Si tratta dell’iniziativa che, promossa dal Comune (ad allestirla è stato, anche quest’anno, il personale del servizio Verde pubblico), vede la monumentale Scala di Santa Maria del Monte teatro di uno spettacolo unico, con piante e fiori – in questa circostanza sono 2020 (calandiva e bosso) dai vari colori (verde, rosso, bianco, giallo e arancione) a comporre un disegno.
Quello di quest’anno, realizzato da Giuseppe Ales, è dedicato alla Repubblica nel suo 80° anniversario. Ha come protagonista il tricolore: in basso è rappresentata la bandiera italiana, che si estende sin quasi ai piedi della Scala; al centro campeggia il riferimento numerico (80°) all’anniversario, mentre in alto si assiste all’intrecciarsi di due nastri, con i colori della bandiera del nostro Paese.

“È la settima volta che un mio disegno, in questo caso semplice e immediato, viene rappresentato sulla Scala, a comporre l’Infiorata – ha detto Giuseppe Ales – ed è per me motivo d’orgoglio, ma anche un modo per rendere, ancora una volta, omaggio alla mia città a cui sono profondamente legato”.
Mario Commendatore che coordina i giardinieri del servizio Verde pubblico (a collaborare con loro il personale dell’assegno civico), ha sottolineato “passione e impegno profusi” e anticipato che “la Scala infiorata, già affascinante, raggiungerà il suo massimo splendore, con la piena esplosione dei colori, fra una decina di giorni”.
L’assessore alla Cultura Claudio Lo Monaco ha evidenziato il legame fra la Scala e il Tindaro, l’opera di Igor Mitoraj posta sulla sua sommità, e rilevato che “la scelta di dedicare la Scala infiorata di quest’anno alla Repubblica è avvenuta in piena adesione al messaggio del presidente Mattarella, ai sindaci italiani, di ricordarne nel migliore dei modi l’anniversario”.
“La Scala infiorata – ha dichiarato il sindaco Fabio Roccuzzo – conferisce ulteriore fascino al monumento simbolo della nostra città e costituisce un motivo di forte attrazione per i turisti e per gli stessi calatini. Quest’anno l’evento unisce due date significative per la storia del Paese – 25 aprile e 2 giugno – , rispondendo così all’invito del presidente della Repubblica e omaggiando l’Italia e la Caltagirone democratiche”.
𝐁𝐞𝐥𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚: 𝐢𝐥 𝐓𝐢𝐧𝐝𝐚𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐈𝐠𝐨𝐫 𝐌𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐣 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐭à 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐚. Sull’Infiorata si registra l’intervento di Luca Pizzi, direttore dell’Atelier Mitoraj: “Essa – afferma – riassume in sé alcuni temi cari al maestro, come la fugacità dell’idea di bellezza ideale. E poi la caducità del tempo, le mutazioni che porta con sé dopo avere attivato tutti i sensi e tutte le emozioni. Sono certo che la Scala infiorata, insieme all’opera monumentale di Igor Mitoraj, sarà una ragione in più per visitare tutto il Val di Noto, a partire proprio da Caltagirone”.

Photo credits: Andrea Annaloro
Articoli a cura della redazione di SiciliaLive.eu

