Il Ponte sullo Stretto non si farà: è fuori dal “Recovery Plan”


Il governo ha deciso: il Ponte sullo Stretto è fuori dal Recovery Plan. L’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone, non ci sta.


“Il Ponte sullo Stretto estromesso dal Recovery Plan. Si sta consumando in queste ore il delitto perfetto a danno della Sicilia e del Sud”. Parole forti quelle utilizzate dall’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone. “Informiamo tutti sull’occasione che perdiamo per una scelta politica incomprensibile del Governo Conte”.

“Dicono da mesi  continua Falcone – che il Recovery sarà un piano epocale, come il Piano Marshall o le politiche keynesiane. Bene, purtroppo dobbiamo prendere atto della realtà: noi in questa ripresa post Covid-19 non ci saremo. Saremo tagliati fuori dall’alta velocità.

Abbiamo lanciato l’ultimo appello. Qualcuno, nella maggioranza di Roma, si fermi. Non fare nulla, per l’attraversamento stabile dello Stretto, sarebbe il più grave fra gli schiaffi inferti dal Governo Conte ai sogni e alle necessità della Sicilia e dell’intero Mezzogiorno d’Italia” conclude l’assessore.

Ponte sullo Stretto, Musumeci: “Esigenza prioritaria per la Sicilia”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.