Papa ricorda al CSM l’esempio del beato siciliano Rosario Livatino


Il Papa sottolinea l’esempio del giudice siciliano Rosario Livatino: “Testimonianza credibile e idea di magistratura a cui tendere”.


Il Beato Rosario Livatino, il primo magistrato Beato nella storia della Chiesa, vi sia di aiuto e di conforto”, ha detto papa Francesco durante l’udienza al CSM.

“Nella dialettica tra rigore e coerenza da un lato, e umanità dall’altro – ha spiegato -, Livatino aveva delineato la sua idea di servizio nella Magistratura pensando a donne e uomini capaci di camminare con la storia e nella società, all’interno della quale non soltanto i giudici, ma tutti gli agenti del patto sociale sono chiamati a svolgere la propria opera secondo giustizia”.

“‘Quando moriremo – sono le parole di Rosario Livatino -, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili – ha aggiunto il Pontefice -. Livatino è stato assassinato a soli trentotto anni, lasciandoci la forza della sua testimonianza credibile, ma anche la chiarezza di un’idea di Magistratura a cui tendere”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.