Il Catania piazza la decima senza il dieci: vittoria col Picerno e primato consolidato.

Sport

AZ Picerno – Catania 0-1: etnei ancora primi

I rossazzurri non brillano ma vincono di misura, ancora con una rete di Forte. La squadra resta al primo posto ma deve ancora fare i conti con le assenze in vista del prossimo impegno. 

Dopo il leone di Latina, il Catania ammansisce anche la leonessa di Picerno. Il risultato, a distanza di una settimana, non cambia: i rossazzurri vincono di nuovo di misura, ancora per uno a zero e ancora con una rete decisiva di Francesco Forte, che raggiunge Lunetta a quota sei centri stagionali. La partita non è certo da cineteca, la squadra di Toscano non esprime un bel gioco ma fa quello che andava fatto in un turno di campionato che si chiuderà con lo scontro diretto tra Benevento e Salernitana: vincere. A maggior ragione in un campo – il piccolo “Donato Curcio” di Picerno – in cui, fino ad oggi, non c’era mai riuscita.  

Picerno – Catania: la partita

Domenico Toscano non è proprio un allenatore a cui piace cambiare, soprattutto quando si tratta dell’undici iniziale e del sistema di gioco. Le esigenze che sorgono di settimana in settimana lo stanno mettendo a dura prova. L’ultima – solo in ordine di tempo ma non di importanza – è sostituire Emanuele Cicerelli, di cui il Catania rimarrà orfano per buona parte del prosieguo di stagione, sebbene tempi e modalità di recupero non sono ancora definiti. Il copione è simile a quello col Latina: Toscano sceglie Kaleb Jimenez, il vecchio dieci al posto di quello nuovo. Dai piedi dello spagnolo parte anche stavolta la palla che decide la partita: cross dalla bandierina, sponda di Di Gennaro, rete di Forte, dimenticato in area dalla difesa del Picerno. 

È un Catania subito cinico ed aggressivo, che punisce e colpisce gli avversari dopo appena un minuto e li costringe più volte a ripiegare sul portiere Marcone, che al decimo minuto valuta male un cross di Donnarumma, concepito per Forte ma poi infrantosi sul palo. L’estremo difensore ha modo di rifarsi un po’ più in là, negando con una buona uscita il raddoppio a Lunetta, due volte pericoloso in accelerazione sulla sinistra. Il Catania c’è ma non sfonda, neanche con Casasola. Poi si abbassa alla mezz’ora e concede a Cardoni un tiro dalla distanza, neutralizzato da Dini prima che il rapido rimbalzo sul sintetico possa fare la differenza. 

I rossazzurri restano vigili ma lasciano un po’ troppo palleggio ai padroni di casa, che iniziano la ripresa con Energe in campo sulla destra e con Maiorino e Cardoni in avanti al posto di un Abreu troppo opaco rispetto alla doppietta con cui aveva steso il Monopoli. Il Catania del secondo tempo è meno arrembante di quello visto nel primo, più attento al controllo che a procurarsi il raddoppio. Ci prova ancora Lunetta ma le possibilità più concrete càpitano a Jimenez, contro cui è decisivo Marcone, prima su punizione e poi anche su palla in movimento. Il Picerno muove il pallone ma fatica a raggiungere la porta del Catania se non con Bocic – in prestito ai lucani – che a cinque dalla fine approfitta di una distrazione di Casasola ma spedisce sull’esterno della rete la chance del pareggio.

Il Catania supera il Picerno, rimane in vetta al campionato ma fatica ancora – più che a fare (bel) gioco – a concretizzare le opportunità per blindare il risultato. Una vittoria, la decima su sedici partite, che però incarna bene lo spirito di una categoria, dove l’importante non è proporre il miglior calcio ma vincere e trincerarsi in vetta, soprattutto nelle partite più sporche. Il turno successivo, il terzultimo prima del giro di boa, proporrà il Crotone, squadra dall’andamento fin qui altalenante ma che ha già battuto il Catania, eliminandolo dalla Coppa Italia di Serie C ad inizio stagione. Prima che all’avversario, c’è da guardare in casa propria: per venerdì sera è certa l’assenza di Di Tacchio per squalifica, in attesa di capire le condizioni di Donnarumma, uscito malconcio a metà della ripresa. Toscano dovrà ancora rimescolare le carte e cambiare quei suoi interpreti che però, giornata dopo giornata, stanno mostrando una compattezza di gruppo che a Catania non si vedeva ormai da troppe stagioni.  

Photo credits: Catania FC

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *