Capodanno, autocertificazione per spostarsi tra comuni: scarica il modello


Nei giorni festivi e prefestivi, tutta l’Italia è zona rossa: è possibile, però, uscire dal proprio comune (ma non dalla Regione) con l’autocertificazione.


Nei giorni festivi e prefestivi, Capodanno incluso, tutta l’Italia è zona rossa: è possibile, però, uscire dal proprio comune (ma non dalla Regione) con l’autocertificazione.


“In relazione agli spostamenti” che possono avvenire fuori dal proprio comune nei giorni in zona arancione e nei giorni in zona rossa “verso una sola abitazione nella stessa regione tra le 5:00 e le 22:00 nei limiti di due persone” nell’arco temporale tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, la relativa “ragione giustificativa potrà essere addotta tramite il ricorso alla consueta modulistica di autodichiarazione, nella parte in cui si fa riferimento a ‘motivi ammessi dalle vigenti normative’“.

È quanto precisa il Viminale in una circolare inviata ai prefetti relativa al decreto legge “Natale” del 18 dicembre scorso con le misure di contenimento del Coronavirus per il periodo delle festività natalizie.

Clicca qui per scaricare il modello dell’autocertificazione ufficiale

Il dichiarante dovrà quindi firmare l’autocertificazione specificando se il proprio spostamento è determinato da:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • motivi di salute;
  • altri motivi ammessi dalle vigenti normative, ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

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Tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, le disposizioni in vigore prevedono che:

– nei giorni festivi e prefestivi (31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono;

– il 4 gennaio sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5.00 e le 22.00, all’interno del proprio Comune: conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali. Negli stessi giorni sarà possibile anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono;

sempre il 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali.


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