Sicilia torna ufficialmente in zona gialla: cosa si può fare e cosa no


Arriva l’ufficialità della zona gialla anche per la Sicilia con l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Musumeci.


La Sicilia da lunedì passa in zona gialla. Lo comunica il presidente della Regione Nello Musumeci, dopo aver sentito il ministro della Salute Roberto Speranza, che ha firmato il relativo decreto. “Dopo tante sofferenze si torna finalmente a respirare – commenta il governatore – e provo gioia soprattutto per gli operatori economici, coloro cioè che più hanno finora sofferto. Teniamoci caro questo risultato, con senso di responsabilità e con il rispetto verso le norme di prevenzione. La battaglia finale si vince solo quando tutti i siciliani si saranno accostati al vaccino”.

Sicilia in zona gialla: cosa cambia

Coprifuoco
Confermato in zona gialla il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00, anche per chi si siede a cena al ristorante. Il Governo però ha assicurato che ci potrebbe essere un allentamento – probabilmente alle 23:00 – a partire dalle prossime settimane.

Spostamenti
Spostamenti liberi e senza autocertificazione tra Regioni comprese in fascia gialla, mentre è necessario il green pass per raggiungere i territori della zona rossa e arancione.

Gli spostamenti, tuttavia, devono avvenire nel rispetto del coprifuoco, anche il rientro al luogo di domicilio e residenza.

Scuola
Il decreto con le regole per la zona gialla segna il ritorno a scuola per gli studenti delle scuole superiori: la percentuale di frequenza negli Istituti va dal 70% al 100%. Per i gradi d’istruzione inferiori, invece, la presenza è totale. Regole analoghe per l’Università: si torna in aula per esami e lezioni, salvo diverse disposizioni degli Atenei.

Ristoranti
Riaprono sia a pranzo che a cena (ma fino alle 22:00) ristoranti, bar, pizzerie e tavole calde limitatamente ai tavolini all’esterno. Si potrà consumare all’interno soltanto a partire dal 1° giugno.

Cinema, teatri e musei
Dal 26 aprile in zona gialla riaprono cinema, teatri e sale concerto con capienza massima consentita del 50% e comunque non superiore a 500 posti a sedere al chiuso e 1000 all’aperto.

Riaprono i battenti anche i musei e le mostre, tutti i giorni della settimana ma con obbligo di prenotazione nel weekend.

Palestre e piscine
Per la riapertura di palestre a piscine le date da tenere a mente sono due:

  • il 15 maggio per le piscine all’aperto;
  • 1° giugno per le palestre.

In zona gialla è comunque consentito allenarsi liberamente all’aperto e praticare sport di squadra e di contatto.

Visite amici e parenti
Si allentano le restrizioni per le visite in casa: sono consentite una volta al giorno, dentro la Regione o in altre zone gialle, fino a 4 persone e dal conteggio sono esclusi i figli minori di 18 anni (non più 14) e i conviventi disabili o non autosufficienti.


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