“James May: Our Man in Italy”: la serie Amazon Prime in Sicilia


James May inizia il suo tour, raccontato da Amazon Prime Video, dalla Sicilia. La serie valorizza l’Isola e le idee dei giovani del territorio come “Sicanium”.


Siamo nel pieno della stagione estiva e la Sicilia si conferma come ogni anno una delle più ambite mete turistiche per le sue peculiarità enogastronomiche, artistiche e panoramiche: anche la prestigiosa serie “James May : Il nostro inviato in Italia”, disponibile su Amazon Prime, inizia il suo tour con la trinacria.

James May, famoso conduttore internazionale, visita la Sicilia in compagnia della guida turistica Claudia e fa tappa nei territori di Palermo, Catania e Castelmola.

Il viaggio di James May in Sicilia

A Palermo visita la chiesa della Martorana, che definisce “caleidoscopio di stili architettonici” e la Fontana della Vergogna, di cui racconta con simpatia i relativi aneddoti storici. Sempre con la giusta ilarità va a pesca nel mare siciliano e conquista una ricciola.

Dopo le sue avventure in barca, James si sposta a Catania dove visita la Piazza Duomo di Catania, con la cattedrale di Sant’Agata e la statua del “Liotru”, elefante simbolo della città.

Dopo aver comprato una “coppola” tradizionale visita la sommità dell’Etna insieme ad un esperto vulcanologo e fa un tour fra i vigneti del territorio etneo. Segue quindi la visita di Castelmola ove prova a suonare la “Ciaramedda”.

Di ritorno a Palermo, il famoso giornalista britannico, pronto a partire, riceve dalla guida Claudia uno speciale dono che è il racconto della Sicilia da portare sempre con sé. Tale dono è il Sicanium, il gioco da tavolo con app innovativa realizzato nel 2019 dalla giovane PMI innovativa iinformatica del mezzogiorno (azienda premiata nell’anno 2021 a livello nazionale per l’innovazione turistica dal Top of The Pid 2021 Mirabilia). Sicanium è una innovativa opera editoriale che racconta tramite la gamificazione tradizionale e digitale le peculiarità del territorio.

Sicanium James May Saverio Crisafulli

“Sicanium è stato un progetto importante, nato prima del mondo Covid – afferma Saverio Crisafulli, co-autore del progetto -. C’era gioia e voglia di valorizzare le nostre bellezze seguendo l’esempio di Lucanum, gioco territoriale innovativo lanciato nel 2018 in Basilicata. Vi fu subito un bellissimo riscontro, che fu purtroppo spento dall’avvento della pandemia. Vedere dopo 3 anni il nostro prodotto sugli schermi internazionali è una conquista morale molto importante, perchè è un invito a continuare sulla strada della valorizzazione territoriale innovativa e a proseguire nel progetto Sicanium”.

Tale riscontro conferma il valore delle iniziative dei giovani del nostro territorio, che restano al sud per fare brillare anche d’innovazione la nostra magnifica terra.

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