Sicilia ancora forte maltempo: allerta meteo arancione sulla regione


Diramata per domani l’allerta meteo arancione su tutta la Sicilia. L’avviso diffuso dalla Protezione Civile riguarda anche altre regioni.


Torna il maltempo su tutta la Sicilia: diramata l’allerta meteo arancione sui 9 settori dell’Isola. L’avviso è stato diffuso dalla Protezione Civile della Regione.

Un’area di bassa pressione posizionato sulle Baleari, progredirà rapidamente verso il canale di Sardegna e lo stretto di Sicilia, portando condizioni di spiccata instabilità, a partire dalla sera di oggi, sulle due isole maggiori, e in successiva estensione, fra la serata di domani e la giornata di dopodomani, verso le aree ioniche della penisola.



Meteo Sicilia: allerta arancione sui 9 settori dell’Isola

Dalle prime ore di domani, martedì 29 novembre, si prevedono precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha quindi emesso questo avviso di condizioni meteorologiche avverse.

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Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, 29 novembre, allerta arancione in Sicilia e allerta gialla su settori della Calabria.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di Protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Consulta il bollettino completo della Protezione Civile Regionale.



Allerta meteo arancione: i consigli da seguire

Si raccomanda ai cittadini la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con l’auto, di evitare i sottopassi e non utilizzare mezzi a due ruote; abbandonare per tempo le abitazioni precarie soprattutto se ubicate a ridosso degli alvei di fiumi o torrenti; non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e crolli di blocchi rocciosi.



Immagine di repertorio.

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