su Rai 3 la prima puntata dedicata alla Sicilia del programma Il Paese della biodiversità realizzato dal National Biodiversity Future Center (NBFC).


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Sicilia protagonista de “Il Paese della biodiversità” in onda sulla Rai

Mercoledì 17 dicembre andrà in onda su Rai 3 la prima puntata dedicata alla Sicilia del programma Il Paese della biodiversità realizzato dal National Biodiversity Future Center (NBFC), primo centro di ricerca nazionale sulla biodiversità, in collaborazione con Rai.

L’ecologo marino del CNR Marco Faimali e il biologo marino Gianluca Sarà, Spoke 1 – mare NBFC, guideranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dello Stagnone di Marsala, un luogo dove biodiversità e attività umane convivono da secoli grazie alla presenza delle saline. In quest’area vivono numerosi pesci di piccole dimensioni e altrettante specie di uccelli migratori sostano qui per nutrirsi e riposarsi prima di affrontare la grande traversata.

Passando per il porto di Terrasini, la ricercatrice NBFC Maria Cristina Mangano, racconterà come ha trasformato un peschereccio in una nave oceanografica.
Una sinergia in cui scienza e pesca diventano alleate per tutelare la biodiversità marina. Il tour siciliano si conclude all’Isola delle Femmine, un’oasi di biodiversità in grado di contrastare l’inquinamento proveniente da Palermo.

Il Paese della Biodiversità

L’Italia è uno dei Paesi più ricchi di biodiversità del Mediterraneo, un patrimonio naturale e culturale unico in Europa. Un vero e proprio mosaico di esseri viventi.

È questa ricchezza, spesso invisibile e altre volte data per scontata, che il National Biodiversity Future Center (NBFC) – primo centro di ricerca nazionale sulla biodiversità finanziato dal PNRR-Next Generation Eu – in collaborazione con Rai Cultura, ha voluto raccontare all’interno del nuovo programma itinerante di divulgazione scientifica: “Il Paese della biodiversità”, sei puntate in onda su Rai3 da mercoledì 17 dicembre alle 15.25.

Il viaggio è guidato dai ricercatori del Centro per la Biodiversità Marco Faimali, ecologo marino del CNR e Massimo Labra, direttore scientifico NBFC, insieme alla giornalista Marita Langella. Puntata dopo puntata, gli spettatori attraverseranno numerosi ecosistemi, laboratori all’avanguardia, città, parchi naturali, coste e montagne di sei regioni italiane, partendo dalla Sicilia, scoprendo luoghi spesso inattesi e incontrando scienziati e scienziate, istituzioni, comunità locali e cittadini che ogni giorno si impegnano nella tutela della biodiversità.

Il programma nasce con l’obiettivo di raccontare la biodiversità fuori stagione, in inverno, quando se ne parla meno, ma, nonostante ciò, la natura continua a vivere, a reagire e a trasformarsi. E fuori luogo perché la biodiversità non si limita a parchi o riserve naturali: è ovunque, anche nelle città, nei giardini e nelle periferie, spesso senza che ce ne accorgiamo.

Conoscere la biodiversità è il primo passo per conservarla: una volta scoperta non la si perde più. La biodiversità non è un costo, ma un investimento sul capitale naturale, fondamentale per la salute delle persone, per la sicurezza alimentare, per la qualità della vita e per l’economia.

Da questa consapevolezza è nata una nuova generazione, B come biodiversa, capace di riconoscerne il valore e di agire proteggendola in ogni tempo e in ogni luogo. Una generazione che ha compreso che la biodiversità è la soluzione.

Il programma, che rientra nella collaborazione tra NBFC e Rai Cultura, anticipa le prossime due produzioni originali – “A scuola di biodiversità” e “Biodiversiché” dedicate a studenti e studentesse e insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, in arrivo a gennaio.

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Articoli a cura della redazione di SiciliaLive.eu

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