Arriva la primavera e, come da tradizione, arriva l’appuntamento con le giornate FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), che ormai  da


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Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti a Catania e provincia

Arriva la primavera e, come da tradizione, arriva l’appuntamento con le giornate FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), che ormai  da decenni si dedica alla tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, con l’obiettivo specifico di rendere fruibili luoghi solitamente chiusi al pubblico. Per l’occasione, anche Catania e provincia saranno teatro di numerosi eventi in programma sabato 21 marzo e domenica 22 marzo, racchiusi nel concept ‘Intrecci di Comunità. Un territorio in continua trasformazione”.

Come spiegato da Marilisa Yolanda Spironello, Capo Delegazione FAI di Catania, l’obiettivo è “raccontare il territorio etneo non come semplice somma di luoghi, ma come una trama viva di relazioni, in cui memoria, istituzioni, fede, paesaggio e responsabilità civile si intrecciano e si sostengono reciprocamente e concepire l’evento n0n solo come un modo per visitare siti e luoghi ma anche per vivere “un’esperienza condivisa di consapevolezza, partecipazione e responsabilità”. 

Giornate FAI: i luoghi da visitare a Catania e provincia

Sono 21 i luoghi raccontati nei cinque “intrecci” tematici, che connettono i siti coinvolti in una narrazione coerente e trasversale, capace di attraversare la città di Catania e il suo territorio esteso fino ad Acireale, Giarre, Misterbianco, Mascalucia, Piedimonte Etneo e Mineo. Tra i numerosi luoghi visitabili durante le giornate, troviamo Il Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane del Palazzo centrale dell’Università di Catania, vero gioiello inserito nella rete museale nazionale, il Balneum di piazza Dante, il Criptoportico al Giardino Bellini, la Chiesa del Campanarazzu a Misterbianco, sopravvissuta all’eruzione del 1669. Ed ancora il Borgo Petra di Mascalucia; il Palazzo Vescos di Piedimonte Etneo, il Castello di Serravalle di Mineo e Villa Fiamingo a Giarre. L’elenco completo dei siti e delle iniziative ad essi connesse, con le modalità di partecipazione, è consultabile attraverso il seguente indirizzo: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=sicilia

Stilizzati in un fiore colorato, simbolo di crescita e trasformazione, i cinque intrecci, raffigurati come nastri sovrapposti l’uno all’altro a formare l’intreccio completo, rimandano ognuno a un tema: Intreccio della guida e della responsabilità (colore rosso); Intreccio delle istituzioni civili (arancio); Intreccio della memoria sotterranea (giallo); Intreccio della fraternità e della cura (blu); e Intreccio del paesaggio e delle risorse collettive (verde). Ogni intreccio dialoga con la memoria e il presente dei luoghi. Si tratta di una scelta mirata a rafforzare la concezione del patrimonio inteso come bene comune e come fonte di benessere collettivo.

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