La “Stella di Natale” torna a brillare: non accadeva dal Medioevo


La “Stella di Natale” torna a brillare nel cielo di dicembre. Non succedeva dal Medioevo e succederà di nuovo nel 2080. Ecco quando vederla!


Non si vedeva da 800 anni, ma la “Stella di Natale” è di nuovo pronta a splendere nel cielo di dicembre. Sebbene prenda questo nome, non si tratta di una vera e propria cometa, ma di un avvicinamento di Giove e di Saturno. Questo avvicinamento darà vita ad un unico grande punto luminoso. La prossima volta accadrà nel 2080, quindi approfittatene!

“Stella di Natale”: ecco quando vederla

In queste notti di fine anno i due maggiori pianeti del Sistema Solare appariranno nel cielo sempre più vicini, fino a raggiungere la sera del 21 dicembre una distanza minima di 0,1 gradi (equivalente a circa un quinto del diametro apparente della Luna piena). Saranno così vicini che osservando a occhio nudo molti potrebbero scambiarli per un corpo unico. Osservati con un piccolo telescopio, o anche con un binocolo, saranno invece ben distinguibili.

Sebbene una congiunzione tra Giove e Saturno accada ogni 20 anni circa, non sempre i due pianeti risultano così vicini e abbastanza lontani dal Sole da essere facilmente osservabili. La sera del 21 dicembre, solo per caso in coincidenza con il solstizio d’inverno, sarà possibile osservarli in direzione Sud-Ovest e alle ore 17:40 si troveranno circa 14 gradi sopra l’orizzonte.

Una congiunzione planetaria è solo un fenomeno di prospettiva. Infatti, il 21 dicembre Giove si troverà a circa 886 milioni di km dalla Terra, mentre Saturno sarà a ben 1 miliardo e 619 milioni di km. Quindi in realtà i due pianeti disteranno tra di loro circa 733 milioni di km.

Per un’altra congiunzione Giove-Saturno così “stretta” bisognerà aspettare fino al 15 marzo del 2080 (con i due pianeti che in quel caso saranno visibili poco prima dell’alba). Suggeriamo quindi di non perdere l’evento del 21 dicembre….  Basterà un binocolo per osservare a un fenomeno decisamente spettacolare.

Concorso fotografico dell’Osservatorio di Catania

In occasione del fenomeno della “Stella di Natale”, la grande congiunzione tra Giove e Saturno del dicembre 2020, l’INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania indice un Concorso Fotografico per tutti gli appassionati.

Per partecipare occorrerà realizzare delle immagini che mostrino la congiunzione nel periodo compreso tra il 18 e il 22 dicembre. Al concorso saranno ammesse sia foto “a piccolo campo”, cioè che mostrano unicamente i due pianeti e una regione di cielo circostante, che “a grande campo”, cioè che mostrano i due pianeti e includono un panorama terrestre.

Le foto dovranno avere dimensione massima di 5MB e andranno inviate unicamente all’indirizzo: divulgazione@oact.inaf.it Insieme con le foto, pena l’esclusione dal concorso, occorrerà inviare la seguente tabella in formato testo (fare copia e incolla) compilata in ogni sua parte:

  • Cognome e Nome autore:
  • Recapito telefonico:
  • Data e luogo in cui è stata scattata la foto:
  • Titolo (facoltativo, max 35 caratteri spazi esclusi):
  • Pubblicazione del Cognome e Nome autore (scrivere SI o NO):
  • Breve descrizione dell’apparecchiatura utilizzata (max 2 righe):

Si può partecipare inviando una sola foto. Partecipando al concorso si autorizza l’Osservatorio Astrofisico di Catania alla pubblicazione sul proprio sito della foto inviata. Il nome dell’autore sarà pubblicato solo per chi ha risposto “SI” nella tabella. In caso di risposta negativa saranno pubblicate solo le iniziali.

L’Osservatorio custodirà i dati personali in formato elettronico unicamente ai fini del Concorso. I dati non verranno divulgati a terzi e saranno cancellati a conclusione del Concorso.

Termine ultimo per l’invio: ore 14:00 del 23 dicembre 2020. Una giuria, nominata dalla Direttrice dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, sceglierà le migliori tre foto per ogni categoria. La giuria potrà, a sua discrezione, aumentare il numero dei premiati e/o istituire dei premi speciali.

I nomi dei vincitori saranno comunicati entro il 6 gennaio 2021. Le modalità della premiazione saranno stabilite in funzione dell’evolversi dell’emergenza covid-19. I premi consisteranno in libri di carattere astronomico, un diploma e gadget dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania.

Un pensiero su “La “Stella di Natale” torna a brillare: non accadeva dal Medioevo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.