Scatta il lockdown di Pasqua, ma il 6 aprile la Sicilia torna arancione

La Sicilia rimane in zona arancione, ma solo dopo il lockdown di Pasqua dove sarà rossa come tutte le regioni d’Italia. La mappa di colori e relative misure divide l’Italia quasi perfettamente in due, con Veneto, Marche e la provincia di Trento che si aggiungono alle regioni arancioni, tra queste la Sicilia, mentre altre nove restano in zona rossa almeno per un altra settimana.

Sicilia arancione, ma dal 3 al 5 aprile tutta Italia in zona rossa

L’Italia, fino al 5 aprile, è pronta ad attraversare la parentesi della “stretta di Pasqua”, una sorta di lockdown più morbido affinché siano limitati spostamenti e assembramenti durante le festività: in questi tre giorni è vietata la mobilità anche nel proprio Comune, se non per attività motoria vicino a casa o per andare a trovare parenti o amici in massimo di due persone (i minori di 14 anni conviventi non si considerano nel conteggio). È per questo che, grazie al lavoro di 70mila uomini delle forze dell’ordine in campo previsti, saranno intensificati controlli e posti di blocco in arterie stradali, parchi e spiagge. In generale, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d’Aosta e Campania dovranno ancora aspettare il monitoraggio della prossima settimana prima di poter sperare nell’eventuale uscita dalla zona rossa.

Prima però c’è il week end di Pasqua e Pasquetta, tutto in rosso con regole ancora più severe in alcuni territori: Campania, Puglia e Liguria hanno posto il divieto di accesso alle seconde case per residenti e non residenti. Per quest’ultima “categoria” il divieto è imposto anche in Piemonte, Valle d’Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Marche, Calabria e Sardegna.

Sicilia regole pasqua

Regole e controlli in Sicilia per il lockdown di Pasqua

In Sicilia si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’arrivo. In Piemonte i supermercati saranno chiusi, così come tutti i negozi n Toscana (deroghe per edicole, farmacie e consegne a domicilio) mentre in Sicilia i supermarket potrebbero restare chiusi il 4 e 5 aprile nonostante non ci sia un’ordinanza che lo disponga, bensì per effetto dello sciopero dei lavoratori della grande distribuzione.

I controlli nelle festività pasquali a Palermo e provincia, in zona rossa per il contenimento della pandemia, sono stati al centro di un comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto di Palermo Giuseppe Forlani. Il dispositivo di controlli vede coinvolti la polizia di Stato, i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia municipale, la capitaneria di porto e il corpo forestale regionale.

Oltre al pattugliamento dei centri storici della provincia, verranno predisposti posti di controllo sulle principali arterie intercomunali. Alcuni snodi strategici saranno presidiati come le principali arterie cittadine, lungo gli assi viari più’ importanti, i litorali, parchi e ville comunali. Nel capoluogo palermitano, da sabato a lunedì compreso, sarà vietato l’ingresso ai pedoni al parco della Favorita, lungo tutto il litorale costiero, da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, al Foro Italico ed a tutte le ville comunali ed aree verdi aperte al pubblico. In particolare i controlli saranno finalizzati a scoraggiare le gite fuori porta e le scampagnate.

Saranno impegnate pattuglie del reparto a cavallo della polizia di Stato e i carabinieri forestali che disporranno di un drone in aree come il parco della Favorita e la riserva naturale di Monte Pellegrino. I controlli nella autostrade e statali saranno garantiti dalla polizia stradale con diverse pattuglie. Saranno inoltre impegnati gli elicotteri della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza. Sarà intensificata la vigilanza al porto, in aeroporto e nelle stazioni ferroviarie. Il litorale verrà presidiato dalle unità navali della guardia di finanza e della capitaneria.

Saranno impiegati per i controlli anche gli agenti della polizia municipale e i volontari della protezione civile. I carabinieri garantiranno anche il rispetto delle norme nei comuni in zona rossa in provincia di Palermo, Ciminna, Mezzojuso, Ventimiglia di Sicilia, San Mauro Castelverde, Borgetto, Caltavuturo, Trabia e Partinico.


Supermercati chiusi a Pasqua e Pasquetta: disposto sciopero nell’Isola

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