Il contributo dell’Isola non si limita alle esibizioni del Festival della Canzone Italiana: tutti i siciliani a Sanremo 2026.
Sanremo 2026: Sicilia grande protagonista sul palco e non solo
La 76ª edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 al Teatro Ariston, parla anche – e soprattutto – siciliano. Tra artisti in gara, ospiti, autori e professionisti dietro le quinte, l’Isola lascia un’impronta forte sulla manifestazione musicale più seguita d’Italia.
A rappresentare ufficialmente la Sicilia in gara è Levante, cantautrice originaria di Palagonia (CT). L’artista torna sul palco dell’Ariston con un nuovo brano, confermando un legame ormai consolidato con il Festival dopo le precedenti partecipazioni degli anni scorsi. La sua presenza segna l’unica rappresentanza siciliana tra i trenta Big in competizione.
Duetti e ospiti: tanti nomi dall’Isola
La presenza siciliana si rafforza nella serata delle cover e dei duetti, dove diversi artisti dell’Isola saliranno sul palco accanto ai concorrenti in gara.
Tra questi spiccano:
Roy Paci, musicista di Augusta noto per la sua energia eclettica;
Mario Biondi, voce soul catanese apprezzata anche a livello internazionale;
Tony Pitony, artista siracusano coinvolto in uno dei duetti più attesi.
Non mancano altri ritorni importanti, come quello di Giusy Ferreri, cantante palermitana che torna a calcare il palco dell’Ariston e la partecipazione di Nino Frassica, volto amatissimo della televisione italiana, atteso nella serata finale. Prima volta poi anche per la sicilianissima rivelazione di X Factor, Delia Buglisi, che duetterà con Serena Brancale.
I siciliani dietro le quinte di Sanremo 2026
Il contributo dell’Isola non si limita alle esibizioni. Tra gli autori e professionisti coinvolti nell’edizione 2026 figurano nomi di rilievo del panorama musicale italiano.
C’è Giovanni Caccamo, originario di Modica, impegnato nella scrittura di alcuni brani in gara, e Giuseppe Anastasi, paroliere palermitano legato a importanti interpreti della musica italiana. Fondamentale anche il ruolo di Pippo Balistreri, storico direttore di palco del Festival, figura chiave nell’organizzazione delle esibizioni.
L’omaggio a Pippo Baudo
Questa edizione guarda anche alla storia della kermesse con un omaggio a Pippo Baudo, tra i conduttori che più hanno segnato la storia del Festival. Un tributo che sottolinea ancora una volta il profondo legame tra la Sicilia e la manifestazione canora.
Articoli a cura della redazione di SiciliaLive.eu

