Musumeci: “In Sicilia abbiamo vinto, ora puntiamo alla zona gialla” [VIDEO]

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta con soddisfazione il calo dei contagi in Sicilia e si auspica di allentare ancora di più le restrizioni.


In Sicilia il peggio sembra essere passato, o almeno questo dicono i dati in calo che arrivano alla vigilia dal cambio di colore: l’Isola, da lunedì, passerà da zona rossa a zona arancione e il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta con estrema soddisfazione questo risultato.

Un cambio, osserva il governatore, che significa “avere vinto la nostra battaglia” dimostrando che “abbiamo avuto ragione nell’anticipare la zona rossa per evitare degenerazioni” visto che, spiega, questo “ci ha permesso di dimezzare il numero dei contagi e di ridurre il numero delle perdite umane”.

E arancione sarà il colore di tutta l’isola: a Messina non ci sarà la prevista ordinanza restrittiva del sindaco De Luca dopo che l’incidenza dei contagi si è più che dimezzata: scendendo al 14% rispetto al 34% di inizio mese. “Noi – precisa Musumeci – puntiamo alla zona gialla e, perché no, alla fine a quella bianca, ma questo dipende dalla responsabilità di ciascuno e di tutti.

Aprile potrebbe essere il mese della riapertura totale per Musumeci

“Speriamo – è il suo auspicio – che nel mese di aprile si possa arrivare ad una riapertura che metta gli operatori economici di tornare a lavorare e quindi di tornare a guadagnare e di uscire da questo tunnel dove il buio sembra avere spento ogni speranza. Ma la speranza va alimentata non soltanto dalla forza di ciascuno di noi, ma anche dai comportamenti. E sono sicuro che presto vinceremo questa battaglia”.

Intanto il governatore si dice “contento che abbiamo potuto guardare con realismo all’esigenza concreta di tutelare in diritto alla salute e alla vita, nonostante le tante incomprensioni”. A partire dalle scuole per esempio che, annuncia Musumeci, “come ci eravamo impegnati a fare, si stanno riaprendo con un processo graduale, improntato alla prudenza”. Il 1 febbraio potranno tornare in classe le seconde e le terze medie inferiori, al 100%, mentre dall’8 febbraio potranno farlo le scuole superiori, all’inizio al 50%.

Musumeci auspica che “da Roma arrivino presto i preannunciati sostegni economici di cui c’è tanto, ma tanto, bisogno”. Anche alla luce del fatto, osserva, che “questa crisi di governo non ci aiuta ad accelerare i processi di sostegno concreto e celere”. E sui vaccini ribadisce la linea dura: i “furbetti”che hanno avuta somministrata la prima dose senza essere in lista non saranno sottoposti al richiamo.


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