Calano ancora i positivi a Mineo: non più in vigore l’ordinanza anti-assembramento

L’ultimo aggiornamento sulla situazione epidemiologica a Mineo da parte del sindaco. Diminuiscono i casi di positività e vengono allentate le restrizioni.

A Mineo la curva del contagi continua a scendere, anche se lievemente, e i soggetti positivi al Coronavirus sono ad oggi 22: venti presso il proprio domicilio mentre due, purtroppo, sono in ospedale. Lo rende noto il primo cittadino di Mineo, Giuseppe Mistretta.

Data la diminuzione dei casi a Mineo, il sindaco ha anche deciso di non prorogare, al momento, l’ordinanza sindacale – ribattezzata “anti-assembramento” – che non permetteva di stazionare in diverse zone del paese.

Il video con le comunicazioni del sindaco di Mineo.

La Sicilia è in zona arancione

Da oggi la Sicilia è zona arancione. Il provvedimento firmato da Musumeci recepisce la normativa nazionale sulla “zona arancione” all’articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio e con le seguenti ulteriori misure aggiuntive.

Scuole

Per le le scuole superiori (attività scolastiche secondarie di secondo grado), fino al 7 febbraio continuerà la Didattica a distanza. Sarà possibile svolgere attività in presenza per l’uso di laboratori o per esigenze educative che favoriscano l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali garantendo comunque il collegamento a distanza con gli studenti in Dad. A partire da lunedì 8 febbraio sarà ammesso alla didattica in presenza il 50 per cento degli studenti delle scuole superiori.

Da oggi, lunedì 1 febbraio, è riattivata la didattica in presenza al 100 per cento anche per gli alunni di seconda e terza media.

Arrivi nella Regione

Chi farà ingresso in Sicilia sarà tenuto a registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it. Questa misura non è prevista per i pendolari che nei giorni precedenti hanno lasciato l’Isola per un periodo inferiore a quattro giorni. Sulla piattaforma sarà possibile dichiarare di essersi sottoposto al tampone molecolare nelle 48 ore antecedenti l’arrivo. Chi non ha avuto la possibilità di sottoporsi all’esame, sarà tenuto a effettuare il tampone in uno dei drive in disponibili nell’Isola. Chi non intende seguire questa procedura, può effettuare l’esame presso un laboratorio autorizzato. Chi non segue nessuna delle due indicazioni per il tampone, avrà l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per dieci giorni con l’obbligo di comunicarlo al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o all’Asp.

Ulteriori misure di distanziamento nell’ordinanza di Musumeci

I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali con l’affissione di un cartello all’esterno che dia questa indicazione. Ai centri commerciali è richiesto di munirsi di contapersone. I titolari degli esercizi pubblici, in accordo con l’Asp e attraverso le associazioni di categoria, possono disporre settimanalmente e su base volontaria l’esecuzione dei tamponi nei drive in disponibili per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico.

Medici di medicina generale e pediatri

I Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta supportano le Asp nella gestione dei pazienti Covid-19 effettuando i tamponi antigenici rapidi o altri test a specifiche categorie. Inoltre dispongono il periodo di inizio e fine isolamento sia per i soggetti positivi al Covid-19 sia per i contatti stretti di casi confermati.


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