Emergenza rifiuti a Catania, Pogliese: “Città ripulita in 5 giorni”


Rifiuti, il sindaco di Catania contro l’emergenza: “Raccolta totale in 5 giorni e avvio immediato del porta a porta in tutta la città”.


Una rimodulazione dei flussi di trasporto per conferire i rifiuti nella discarica di Lentini, in modo da rimuovere entro sabato la spazzatura dalle strade causata dalla minore assegnazione di tonnellate consentita in questi giorni e avviare finalmente anche a Catania una differenziata porta a porta in tutta la città. Questo l’esito della lunghissima riunione operativa promossa oggi dal sindaco Salvo Pogliese nel Municipio etneo, alla presenza del prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi, dell’assessore regionale Energia e Rifiuti Daniela Baglieri presente con il capo della segreteria tecnica Gianluca Arnone, l’assessore comunale all’ambiente Fabio Cantarella con il direttore Stefano Sorbino e il responsabile operativo Salvo Fiscella, l’assessore alle poltiche comunitarie Sergio Parisi, il Direttore del dipartimento regionale Energia e Rifiuti Calogero Foti, il segretario generale del Comune di Catania Rossana Manno, il presidente della SRR area Metropolitana di Catania Francesco Laudani con il direttore tecnico Carmelo Caruso, il direttore Arpa di Catania Gaetano Valastro con la dirigente Brigida Finocchiaro, il dirigente sanitario dell’Asp Rosario Giannone, il commissario della gestione straordinaria della discarica di Lentini Lino Castorina con il direttore della struttura Marco Morabito, il capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, il capo di gabinetto della Prefettura etnea Giuseppa Maria Spampinato e Giuseppe Pollicino del gabinetto del presidente della Regione.

Rifiuti Catania, Pogliese: “In 5 giorni torneremo alla normalità”

Un punto di sintesi con assunzioni comuni di responsabilità, che ci consente di ripartire, un obiettivo raggiunto per cui ringrazio tutti i protagonisti – ha detto il sindaco Salvo Pogliese -. La città di Catania non può oltremodo pagare responsabilità di capitolati d’appalto risalenti al 2016, fino a oggi vigenti, con appena il 15% del sistema di raccolta differenziata rivolta ai cittadini; né tantomeno problemi sistemici regionali, causati in gran parte dai livelli insoddisfacenti della raccolta differenziata delle tre grandi città metropolitane. Da oggi, infatti, comincia una nuova impostazione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, una nuova era per Catania. Ringrazio particolarmente per la generosa azione di mediazione il prefetto Librizzi e per la tenacia nel raggiungere con noi il risultato, l’assessore Baglieri, che ha preso a cuore le nostre ragioni e che sono poi quelle dei cittadini di Catania, di avere una città senza i cumuli di questi giorni. Oltre naturalmente a tutte le parti tecniche che hanno dato contributi importanti per evitare che la situazione di emergenza sanitaria degenerasse, senza dimenticare l’assessore Cantarella che mette cuore e passione per contribuire a trovare soluzioni a problemi di grande complessità. Supereremo anche questa emergenza al meglio, l’ennesima sul nostro cammino per ragioni estranee alle nostre volontà -ha detto il sindaco Salvo Pogliese -. Da stasera gli automezzi riprenderanno a sversare nella discarica seppure con modalità diverse, tenendo conto delle necessità tecniche della discarica e di tutte la parti interessate e in 4/5 giorni torneremo alla normalità”.

L’Amministrazione Comunale e la SRR dell’area Metropolitana di Catania, si sono impegnati ad accelerare al massimo, tramite i contraenti aggiudicatari dei lotti, la diffusione della raccolta differenziata porta a porta, in tuttà la citta senza distinzioni di lotti e l’eliminazione generalizzata dei cassonetti, secondo criteri tecnici di gradualità rimessi agli esperti, comunque in poche settimane e lasciare i rifiuti in sacchetti trasparenti differenziati secondo giornate prestabilite:

“In sintonia con la Srr – ha aggiunto – siamo consapevoli che debba partire una vasta campagna di comunicazione per convincere i cittadini che differenziare i rifiuti è necessario e anche su questo l’assessore Cantarella è in prima linea. Ovviamente sarà un percorso a step successivi, in cui nella prima fase non mancheranno le disfunzioni, ma è necessario che tutti si adeguino e per questo aumenteremo le incentivazioni ai cittadini per convincerli ad aumentare la differenziata e finirla con questa vergogna di chi finora ha considerato Catania una discarica, anche di residenti dei comuni vicini, utilizzando i cassonetti come contenitori per gettare rifiuti di ogni genere. Un passo alla volta -ha aggiunto il primo cittadino- rimuovere i rifiuti dalle strade è la priorità assoluta ma è necessario velocizzare tutto e recuperare il tempo perduto: siamo abituati alle sfide e con l’aiuto dei catanesi vinceremo anche questa decisiva battaglia di civiltà”.

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